2/08/08

APPELLO A CANTAUTORI, GRUPPI MUSICALI, ARTISTI ED ATTORI

« NO DAL MOLIN » FESTIVAL


Vicenza, 4-14 September 2008

CALL FOR SINGERS-SONGWRITERS, BANDS, ARTISTS AND ACTORS

It’s been almost 20 months since we’ve been camping on the property adjoining the Dal Molin airport in Vicenza, the site of the future base; we want to impede the construction of a new U.S. military base just 1500 metres from the town centre.

You probably know the story; it’s the story of women and men willing to rebel against the war and to defend their future and the one of generations to come. In these months we’ve been organising large demonstrations and several actions, such as planting 150 trees inside the Dal Molin area and occupying the Vicenza prefecture, which cost us 30 police reports. We have also rediscovered the value of creating a community, of human relationships, of staying together: that is why in September 2007 we organized a 10 days Festival, and we want to repeat it this year.

In October, in Vicenza, a consultation referendum will take place on the US projects, a possibility that had been denied to us for 2 years now; in September – from 4th to 14th – we will organize the second edition of the No Dal Molin Festival.

On the 21th June our so-called summer campaign began, with a view to raise the citizens’ awareness once again on the sad destiny Vicenza is bound to; the September Festival is perhaps the last occasion to voice our protest.

The No Dal Molin Festival is not just a simple festival, it’s not just music, beer and sausages; last year, for instance, there were many occasions for exchange and debate, featuring the contributions of well-known people such as: Naomi Klein, Mustafa Barghouti, Alex Zanotelli, Don Gallo and Tano D’amico, who decided to come in order to understand what is happening in Vicenza.

In the 2007 edition of the Festival there were also contributions from several artists, who, irrespective of market laws, wanted to give us the present of their precious performances: Mercanti di Liquore, Assalti Frontali, Folkabbestia, East Rodeo, Luca Bassanese, Piccola Bottega Baltazar, OPB, Mario Pirovano and Patricia Zanco. We believe we also gave them a present by enabling them to experience this movement from the inside, a movement made up of « common » people who’ve been challenging their certainties for 2 years now. Among these people are housewives, fathers, students, intermittent workers, retired people, children, who revolutionized their daily life and rediscovered the beauty of sticking together to react against impositions from above. Last year the Festival was full of the ideas, energy and creativity of a community who believes the time has come to choose its future.

But this not only our story because in recent years many Italian people have been mobilizing to defend their territories and their dignity, from the Val di Susa to Chiaiano, people are struggling against environmental devastation and against a cultural and political model that does not want to hear the claims of citizens. The only answer this pseudo-democratic State is willing to provide is threatening to send the army wherever protest takes place. This is why, in September in Vicenza all these groups, all our friends and mates in this struggle will be present, all those people, who, from northern to southern Italy, believe, like we do, that a new way to do politics exists, in a truthful grass-root movement.

We are calling for your help: please contribute to making this 10 day experience unforgettable, with your presence, your performance, your support. We are asking you to put your creativity side by side with our multi-faceted pacifist experience. The Festival is also our way to gather the necessary funding for the mobilization, for the maintenance of the Presidio Permanente (our activist camp), for new initiatives.

We want you to be part of this struggle and we hope that, together, we shall overcome…

Presidio Permanente No Dal Molin – Vicenza

Contacts festival@nodalmolin.it www.nodalmolin.it

Marta +39 3495882851

Alessandro + 30 3477267897


Sostenete il movimento No Dal Molin con la vostra creatività

Sono quasi venti mesi che, sotto un tendone bianco, presidiamo il territorio limitrofo all’aeroporto Dal Molin di Vicenza; vogliamo impedire che venga realizzata una nuova installazione militare statunitense a millecinquecento metri in linea d’aria dal centro cittadino, forziere dei gioielli architettonici realizzati da Andrea Palladio.

La nostra storia la conoscete; è quella di donne e uomini che vogliono ribellarsi alla guerra difendendo il proprio futuro. In questi mesi abbiamo organizzato grandi manifestazioni, ma anche tante azioni: dalla piantumazione di 150 alberi all’interno del Dal Molin fino all’occupazione della Prefettura vicentina che ci è costata 30 denunce. Ma abbiamo anche riscoperto il valore del fare comunità, delle relazioni umane, dello stare insieme: per questo abbiamo organizzato un Festival di 10 giorni che quest’anno vogliamo replicare.

Ad ottobre, a Vicenza, si terrà il referendum consultivo sul progetto statunitense, che, per due anni, ci è stato negato; noi a settembre -dal 4 al 14 – realizzeremo la seconda edizione del Festival No Dal Molin.

Il 21 giugno, inizierà la campagna d’estate, per sensibilizzare ancora una volta i cittadini sul triste destino a cui è stata destinata Vicenza, il Festival di settembre, sarà per noi forse l’ultima occasione per far sentire la nostra voce.

Il Festival No Dal Molin, non è una festa qualunque, non è fatta solo di musica, birra e salsicce, l’anno scorso, ad esempio, molti sono stati i momenti di confronto e dibattito anche con personaggi importanti come: Alex Zanotelli, Don Gallo, Naomi Klein, Mustafa Barghouti e Tano D’amico, che hanno voluto attraversare quel luogo per capire cosa stava succedendo a Vicenza.

Nell’edizione 2007 del Festival hanno dato il loro contributo, anche numerosi artisti che, aggirando le leggi di mercato, hanno deciso di farci un regalo suonando per noi, tra questi: Mercanti di Liquore, Assalti Frontali, Folkabbestia, East Rodeo, Luca Bassanese, Piccola Bottega Baltazar, OPB, Mario Pirovano e Patricia Zanco. Crediamo anche noi di avergli fatto un regalo, dando loro la possibilità di vivere da dentro un movimento fatto di persone « normali » che da due anni mettono in discussione le proprie sicurezze. Persone: casalinghe, padri di famiglia, studenti, precari, pensionati, bambini che hanno rivoluzionato la loro quotidianità ed hanno riscoperto la bellezza di stare insieme per reagire alle imposizioni che vengono dall’alto. L’anno scorso il Festival è stato questo: idee, energie e creatività di una comunità che crede sia arrivato il momento di scegliere il proprio futuro.

Ma questa non è solo la nostra storia, negli ultimi anni, nel nostro paese, molti si stanno mobilitando per difendere i propri territori e la propria dignità, dalla Val Susa a Chiaiano, la gente lotta contro la devastazione ambientale e un modello culturale e politico che non vuole ascoltare le istanze dei cittadini. L’unica risposta che lo Stato democratico sa darci è minacciare l’invio dell’esercito. Per questo motivo, in quei giorni a Vicenza ci saranno tutte queste realtà, tutti i nostri amici e compagni di lotta che, da nord a sud della penisola, credono come noi, che esista un nuovo modo di far politica, insieme, dal basso.

A voi rivolgiamo un appello: aiutateci a rendere questa dieci giorni indimenticabile, con la vostra presenza, con la vostra esibizione, con il vostro sostegno. Vi chiediamo di mettere la vostra creatività al fianco dell’arcobaleno che sventolerà su Vicenza in quei giorni. Il Festival è anche il nostro modo collettivo per raccogliere i fondi necessari alla mobilitazione, al mantenimento del Presidio Permanente, alla realizzazione di nuove iniziative.

Presidio Permanente No Dal Molin – Vicenza